Il cartongesso è una delle soluzioni più versatili ed efficienti per ridisegnare gli spazi interni, ma la sua finitura richiede passaggi specifici per evitare il classico problema delle “giunte visibili” o l’assorbimento disomogeneo della pittura. Per ottenere una superficie perfettamente opaca e setosa, i professionisti dell’edilizia leggera seguono un ciclo applicativo rigido.
1. La preparazione e la stuccatura delle giunzioni
Prima di aprire qualsiasi barattolo di vernice, la superficie deve essere strutturalmente impeccabile. Dopo aver posizionato le lastre sui profili in acciaio zincato e aver applicato la rete microforata coprigiunto, si procede alla stuccatura. Una volta asciutto, lo stucco va carteggiato con cura. Ricorda: la polvere è il peggior nemico dell’adesione; pulisci accuratamente la parete con una scopa morbida o un aspiratore prima di passare al livello successivo.
2. L’importanza cruciale del fondo isolante
Mai applicare l’idropittura direttamente sul cartongesso grezzo o sullo stucco fresco. La carta della lastra e lo stucco hanno due coefficienti di assorbimento completamente diversi. Se salti questo step, la pittura si asciugherà a macchie.
- Il prodotto consigliato: Sikkens Alpha BL Grond. Questo fondo isolante all’acqua a base di resine in emulsione uniforma l’assorbimento del supporto, consolida le parti stuccate e garantisce una perfetta aderenza della finitura successiva.
3. La scelta della finitura: opacità e copertura
Per il cartongesso è fondamentale utilizzare una pittura altamente opaca. La finitura lucida o satinata tende infatti a enfatizzare le minime imperfezioni della superficie o dei giunti.
- Il prodotto consigliato: Sikkens Alpha Dry Tex. Si tratta di un’idropittura traspirante opaca, formulata specificamente per supporti in cartongesso. Offre un’ottima copertura, un punto di bianco eccellente e maschera visivamente le micro-disomogeneità superficiali.
